Lingue

Allergen

Il 6 dicembre 2021 la FSA (Food Standards Agency) nel Regno Unito ha lanciato una consultazione per raccogliere le opinioni di imprese e consumatori sull'uso dell'etichettatura precauzionale volontaria degli #allergeni (PAL) sugli alimenti preimballati, nota anche come dichiarazione "può contenere".

Il 6 dicembre 2021 la FSA (Food Standards Agency) nel Regno Unito ha lanciato una consultazione per raccogliere le opinioni di imprese e consumatori sull’uso dell’etichettatura precauzionale volontaria degli #allergeni (PAL) sugli alimenti preimballati, nota anche come dichiarazione “può contenere”.

La maggior parte delle aziende alimentari utilizza questa frase in etichetta per cercare di proteggere i consumatori. Tuttavia, un recente studio della FSA ha rilevato che molti consumatori erano confusi dalle dichiarazioni precauzionali volontarie degli allergeni negli #alimenti preconfezionati. Questo perché la formulazione delle dichiarazioni PAL può differire tra i prodotti e il livello di #rischio potrebbe non essere chiaro. In effetti non sono stati fissati standard e molte aziende alimentari non sembrano aver ben capito quando e come devono riportare la contaminazione crociata in etichetta.

La FSA sta valutando lo sviluppo di standard per PAL su alimenti preconfezionati e vuole fornire nuove linee guida su altezza e tipo di carattere, posizione e formulazione di queste informazioni in etichetta. Questo sarebbe un ottimo passo per rendere più chiara l’affermazione “può contenere” soprattutto per quelle persone che convivono con allergie, intolleranze alimentari o celiachia. Sarebbe bene se da questa consultazione anche l’Unione Europa traesse ispirazione per regolamentare l’etichettatura precauzionale volontaria degli allergeni, afferma Maura Di Martino Hylo.